Tingiamoci di viola. Per i malati di Alzheimer sostegno alle idee, arriva il Gps.

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Nella 22esima Giornata Mondiale dei malati di Alzheimer arriva un’importante novità. Il Gps per ritrovare i malati scomparsi. Un dispositivo da mettere al polso dei malati che permette di tracciarne la posizione in caso di allontanamento. La patologia della demenza colpisce, ogni giorno, un numero smisurato di persone. L’Alzheimer rappresenta il 60% dei casi. Solo in Italia ci sono un milione e 241 mila malati e i numeri sono in crescita. L’Alzheimer è un processo degenerativo che colpisce le cellule cerebrali, provocando il declino delle funzioni cognitive e il deterioramento della personalità. L’associazione AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) è intenzionata a chiedere al governo di mettere in atto il Piano nazionale demenze, in quanto, ai numerosi convegni non seguono azioni concrete. Azioni fatte di fondi e servizi necessari per il sostegno e l’assistenza non solo dei pazienti ma anche delle famiglie. Il problema si estende anche a livello sociale, in quanto la perdita della memoria (sintomo primario) aumenta la possibilità di allontanarsi dal proprio domicilio con il rischio di perdersi mettendo in pericolo la propria vita. Sulla base di questa delicata tematica si è pensato alla realizzazione di un progetto che mira a tutelare e contenere i pericoli. Progetto che prevede un dispositivo (sopra citato) di localizzazione in grado di avvertire la centrale di controllo (amici o parenti) nel momento in cui il malato esce dal perimetro definito in precedenza. Il costo del dispositivo è di circa 100-150 Euro.
“Non ti scordar di me”. Fiore i cui petali screziati di blu e viola sono diventati il simbolo della speranza dei malati di Alzheimer che chiedono solo di non essere dimenticati.
Non dimentichiamocene.

E. D’E.

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