“San Gennaro a fatt ‘o miracolo”

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“San Gennaro a fatt ‘o miracolo”

Il miracolo di San Gennaro è avvenuto: alle 11.22 di stamani, 19 settembre, Il Cardinale Crescenzio Sepe ha presieduto la solenne celebrazione Anche quest’anno il prodigio della liquefazione del sangue del Santo Patrono di Napoli è stato visibile sul portale www.sangennaro.eu. I riti solenni per la festività di San Gennaro, patrono dell’Arcidiocesi di Napoli e della Campania, sono iniziati venerdì 18 settembre, come sempre, fin dal 1389. Il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro è un appuntamento fisso per i partenopei. Avviene tre volte all’anno: il 19 settembre, giorno del martirio, il 16 dicembre (anniversario dell’eruzione del Vesuvio del 1631. Si dice che il santo riuscì a fermare la lava arrivata fin quasi alle porte della città) e il sabato precedente la prima domenica di maggio, data della traslazione del corpo. Il cardinale ha aperto la cassaforte della Cappella del Tesoro nel Duomo, contenente l’ampolla del sangue e l’ha portata in processione verso l’altare maggiore. E là è avvenuto il miracolo tanto atteso, segno di buon presagio.
I PRECEDENTI STORICI
La storia recente riporta diversi casi di mancata liquefazione. Nel settembre del 1939 e del 1940; in corrispondenza con l’inizio della seconda guerra mondiale e dell’entrata nel conflitto dell’Italia; nel settembre del 1943, data dell’occupazione nazista, nel settembre del 1973, periodo della diffusione del colera a Napoli e nel settembre del 1980, anno del terremoto in Irpinia. Nei secoli scorsi, si ricordano diverse date in cui il miracolo non è avvenuto. Coincidono spesso con assedi, eruzioni e pestilenze. Accade poi, in rare occasioni, che il sangue si sciolga anche fuori dalle ricorrenze stabilite. Successe ad esempio, nel 1799. Il 23 gennaio il Generale di Napoleone Jean Étienne Championnet entrò vittorioso a Napoli, caduta dopo una strenue resistenza da parte dei suoi cittadini. I transalpini erano invisi alla popolazione, c’era chi li considerava come l’anticristo per le note posizioni libertine del loro condottiero. Championnet, per placare il dissenso, ordinò al clero di aprire le chiese e di predicare pace e ordine. Quindi, il giorno dopo, si recò al Duomo. E non appena l’ampolla fu consegnata nelle sue mani, ecco che avvenne il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro. Grande stupore fra i presenti e in città, per l’evento ‘anomalo’. I maligni lo chiamano ancora oggi ‘il miracolo di Championnet’.

MG

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