#Metticilafaccia – Arriva la fiction su Vittorio Pisani, ex capo della Squadra mobile di Napoli

0
716

Di Elena Ricci, @elenaricci1491

#Metticilafaccia, è questo l’hashtag lanciato in rete e relativo alla nuova fiction Rai, dal titolo “Sotto copertura”, in onda il 2 e 3 novembre in prima serata su Rai Uno. La fiction è incentrata sulla vita di Vittorio Pisani, ex capo della Squadra mobile di Napoli, noto per un’importantissima operazione di polizia che il 17 novembre 2010, portò all’arresto di uno dei capi clan dei Casalesi, Antonio Iovine. Vittorio Pisani, nella fiction Michele Romano, sarà interpretato dall’attore Claudio Gioè, che ricordiamo nei panni di Padre Gabriel Antinori nella serie di successo “Il XIII Apostolo”, e nei panni di Toto Riina ne “Il capo dei capi”. La fiction prodotta per la Rai dalla LUX VIDE S.p.A e la cui regia è di Giulio Manfredonia, è ambientata a Casal di Principe.

Chi è Vittorio Pisani

Vittorio Pisani è l’ex capo della Squadra Mobile di Napoli. Nella sua carriera ha effettuato arresti tra i più importanti come quelli del boss Michele Zagaria e Antonio Iovine, latitante da 14 anni. Vittorio Pisani è stato anche implicato in un procedimento che lo ha visto imputato per il reato di abuso d’ufficio e favoreggiamento degli imprenditori Marco Iorio e Bruno Potenza in un processo per presunto riciclaggio di denaro. Pisani è stato poi assolto lo scorso giugno.
Vittorio Pisani quando era capo della Squadra Mobile di Napoli, durante gli arresti “costrinse” i suoi uomini a “metterci la faccia”, eliminando il passamontagna, con l’invito di essere orgogliosi di simili imprese.

La Fiction

La fiction andrà in onda il 2 e 3 novembre su Rai Uno. Una storia che ripercorre l’operato della Squadra Mobile di Napoli, e che attraverso un tweet della Polizia di Stato, è stata anche sponsorizzata sui social. Una storia dunque, ispirata a fatti realmente accaduti, e ancora attuale, considerato il grande lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine, ma che si propone con uno spirito diverso, ovvero quello di infondere speranza nei luoghi in cui esiste la piaga della mafia e della camorra. Dunque, non limitarsi semplicemente a raccontare la cronaca e confermare quello che esiste, ma anche e soprattutto, lanciare un messaggio di coraggio e di speranza, senza ridursi semplicemente a parlare di camorra. La fiction d’altronde, come si apprende da più fonti, è dedicata a due agenti di polizia uccisi nel 1993 a Napoli, Michele Del Giudice e Gennaro Autuori. Infatti la fiction si apre proprio con un flashback che ricostruisce l’omicidio dei due poliziotti.

Colonna Sonora

Quello che ci ha molto colpito di questa fiction è la colonna sonora. “Mettice’ a faccia”, scritta ed interpretata da Luca Caiazzo, in arte Lucariello, un rapper partenopeo. La musica è di Paolo Buonvino.
La colonna sonora, dicevamo ci ha molto colpito. E’ quasi un invito, un monito a “metterci la faccia” (ispirato a quanto fatto da Vittorio Pisani) a non sottostare, e allo stesso tempo un modo per dire che in ogni luogo regna il male, dunque anche un invito a non generalizzare, e lo si deduce dalla frase “Stu stival è tutt ‘e ‘ual, si staje ‘e cas a Casale o a Milano” (Questo stivale è tutto uguale, se abiti a Casale o a Milano). Una canzone di denuncia dunque, che non manca anche di riferimenti alla politica. L’invito a metterci la faccia, di Lucariello, “in uno Stato di minaccia” come dice nella sua canzone, a non tacere e a non smettere mai di lottare contro i fenomeni criminosi.

Commenta
Condividi
Articolo precedenteOggi non è un Happy Days. Muore “Al” Delvecchio, proprietario di Arnold’s
Articolo successivoGiallo in Vaticano, in manette due persone tra cui un Monsignore
Ho 25 anni, giornalista pubblicista, e sono laureata in Scienze della Comunicazione. Ho scelto di studiare e scrivere a Taranto, dove vivo da sempre, nonostante la mia prima luce calabrese. Appassionata di web e informazione, ho intrapreso questo meraviglioso lavoro nel 2013. Ho scritto per il quotidiano Taranto Oggi, Periodico Vivavoce e Sostenitori delle Forze dell'Ordine. Per quest'ultimo ho trattato il caso giudiziario Cucchi con una intervista in esclusiva nazionale al comandante della Stazione Carabinieri di Roma Appia, ripresa successivamente dalle maggiori testate nazionali. Attualmente collaboro con il gruppo PugliaPress, firmando il quotidiano, il settimanale e La Voce del Popolo, storico giornale di Taranto. Ho fondato il blog Tarantini Time, firmo anche il Corriere di Taranto e gestisco il portale Forze Armate News al quale sono legata per le stellette che ho indossato a 19 anni, occupandomi di cronaca e sicurezza. I miei settori di pertinenza sono la cronaca nera, giudiziaria e sindacale. Mi occupo volentieri di politica e di inchieste di vario tipo. Se la gente mi stima e mi vuol bene perché scrivo la verità, ne sono felice. Se invece per questo stesso motivo mi odia, bè... là ho vinto. Per contatti elena.riccita@gmail.com o tramite social network

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here