La vera storia di Santa Claus che arriverà a Brindisi

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Il Vero Santa Claus che arriverà a Brindisi

Quella di Santa Claus è la leggenda del patrono del Natale, conosciuto in tutti i paesi del mondo. Colui che porta i regali ai bambini. La sua figura si ispira alla storia di San Nicola, il Santo cattolico del IV secolo che si festeggia il 6 dicembre. San Nicola è realmente esistito. Nacque a Patara nel 270 e fu vescovo di Myra, in Licia nell’odierna Turchia. È una figura avvolta nel mistero C’è chi lo chiama Samiklaus, Sinterclaus o Babbo Natale, ma il suo nome più noto è proprio Santa Claus e ricopre un ruolo fantastico in molti paesi europei. Ad esempio nei Paesi Bassi, in Germania, in Austria e in Italia nei porti dell’Adriatico, a Trieste e nell’Alto Adige, ma udite, udite, a Brindisi, la città pugliese la cui storia è millenaria.

Nel Nord Europa Santa Claus parte la notte del 5 dicembre in groppa al suo cavallino. I bambini cattivi se la devono vedere con il suo peloso e demoniaco servitore, mentre il pio uomo lascia doni, dolciumi e frutta nelle scarpe dei più meritevoli.

Santa Claus vorrà conoscere tutti i bambini che arriveranno a Brindisi dal 22 al 24 Novembre

Nel porto di Brindisi ci arriverà in nave il pomeriggio del 21 novembre 2019 e resterà nella città salentina fino al 24 Novembre, precisamente nell’ex Convento delle Scuole Pie.

Ma torniamo alla sua storia, come ad esempio quella delle tre fanciulle. Commosso dalla sorte di tre ragazze povere che il padre meditava di far prostituire, per tre notti, Santa Claus gettò loro, attraverso la finestra aperta, altrettanti sacchi d’oro come dote per farle sposare. Questa storia lo fece conoscere come generoso portatore di doni, oltre che patrono delle vergini e garante della nascita di tanti bambini. Ha sempre avuto un rapporto speciale con questi ultimi che nasce da una storia medioevale poco conosciuta. Una notte tre ragazzi chiesero ospitalità in una locanda; l’oste e sua moglie li accolsero volentieri, perché avevano finito la carne in dispensa. I due furfanti li fecero a pezzi con l’accetta e li misero sotto sale. Finito il massacro, Santa Claus bussò alla porta e chiese un piatto di carne. Al rifiuto dell’oste si fece portare in dispensa, dove estrasse dalla salamoia i tre giovani, vivi e vegeti.

La Casa dove soggiornerà a Brindisi per tre giorni Santa Claus, l’ex Convento delle Scuole Pie

Gli olandesi hanno il merito di aver trasportato la leggenda di San Nicola a New York City, insieme all’usanza di offrire regali e caramelle ai bambini nel giorno della sua festa.

Il vero Santa Claus a Brindisi sarà accompagnato da suo fratello gemello Ambrogio

Babbo Natale vive al Polo Nord con sua moglie Mamma Claus, dove trascorre l’anno a fare giocattoli con l’aiuto dei suoi elfi. Riceve lettere da bambini di tutto il mondo che gli chiedono regali. Deve partire almeno un mese prima del Natale per consegnare tutti i regali in tempo utile. Ogni anno parte da una città diversa, ma sempre dall’Italia che lui predilige. Carica la sua slitta di giocattoli, trainata da otto renne, fermandosi a casa di ogni bambino. Da quando non ci sono più tanti camini, entra dalle finestre che i genitori lasciano aperte, rifocillandosi con il latte e i biscotti lasciati per lui dai bambini della famiglia. Da un po’ di anni sceglie dei posti che hanno visto protagonisti nel tempo proprio i più piccoli. Quest’anno l’ex Convento delle Scuole Pie a Brindisi, dove da mezzogiorno a mezzanotte, un centinaio di bambini alla volta, gli porteranno le loro letterine.

La Casa di Santa Claus dove tutti i bambini potranno farsi le foto con lui

Ma anche questa volta, Santa Claus ha un progetto: aiuterà dei bambini, ad avere un letto a castello nelle trenta stanze di un orfanotrofio del Congo creato da Frate Loren. Basterà un piccolo contributo di un euro ciascuno, direttamente all’Associazione del frate che sarà personalmente a Brindisi nei tre giorni, insieme a dei suoi collaboratori. Santa Claus arriverà dunque a Brindisi nel weekend di Santa Cecilia, dove troverà i primi mercatini di Natale e per farlo sentire a casa, ci sarà tanta neve artificiale. Ci saranno anche tante bancarelle con i prodotti del Sud legati al Natale, tra questi le pettole fritte e le caldarroste, oltre ai vini di cui questo territorio è noto in tutto il mondo. Sarà una grande gioia per tutti

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