I progressi della scienza. Zanzare OGM contro la malaria.

0
232

Un traguardo importante nell’ambito della Tecnoscienza è stato raggiunto dai ricercatori dell’Università della California a Irvine. Per combattere la malaria hanno creato delle zanzare OGM di ultima generazione, in grado di resistere al parassita della malaria bloccando l’infezione verso l’uomo. La tecnica utilizzata di alta ingegneria genetica consente di riscrivere e correggere il Dna in modo più che preciso. Tale progresso segna un nuovo ed importante arrivo, soprattutto se si considera che il 40% della popolazione mondiale vive in aree a rischio malaria e che ogni anno si registrano dai 300 ai 500 milioni di nuovi casi, con quasi un milione di morti concentrati in Africa. Un primo tentativo, per testare l’efficacia e la riuscita dell’esperimento, è avvenuto in India usando la zanzara Anopheles stephensi. Il Dna dell’insetto è stato modificato con la tecnica di scrittura del Dna chiamata Crispr, attraverso la quale si è potuto inserire nelle cellule destinate alla riproduzione un pacchetto di geni contenente le istruzioni per la produzione di anticorpi contro il parassita della malaria.
“La promessa reale è che questa tecnica può essere adattata per eliminare la malaria”, afferma Anthony James dell’University of California Irvine, che per quasi vent’anni ha orientato il suo team e il suo laboratorio verso l’ingegnerizzazione di zanzare anti-malaria. I ricercatori hanno incluso nella ‘cassetta’ genetica una proteina che colora di rosso fluorescente gli occhi delle zanzare figlie che hanno ereditato lo scudo. Il 99,5% presentava questa caratteristica. “Un risultato incredibile”, secondo James che ricorda la necessità di ulteriori test per confermare l’efficacia degli anticorpi. “Questo è un primo passo significativo. Ora sappiamo che questa tecnologia ci permette di creare in modo efficiente grandi popolazioni di insetti”.

Elena D’Ettorre

Commenta

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here