Casa europea di Santa Claus: “Non era il posto idoneo per un evento di questo spessore”

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Lo aveva detto a chiare lettere nei giorni che hanno preceduto la manifestazione: «La Casa Europea di Santa Claus sarà un evento epocale per la città di Martina Franca».
E’ stato profeta in patria Antonio Rubino, organizzatore ed ideatore di “PerBacco che Vicoli” e i “Mercatini di Natale”.
Migliaia di visitatori hanno letteralmente invaso Martina Franca, provenienti da tutto il sud Italia, mandando in tilt la viabilità con il sold out di tutte le attività commerciali durante i 3 giorni di festa.
Niente di tutto questo è mai avvenuto nella piccola ma graziosa cittadina, cuore della Valle D’Itria.
Un fiume di persone così non si era registrato nemmeno quel lontano 29 ottobre del 1989 quando a Martina Franca arrivò in visita dalla Città del Vaticano Papa Giovanni Paolo II.
L’eccezionale affluenza, però, ha creato dei disagi. Tutte gli esercenti tra venerdì e domenica hanno lavorato alacremente per la città, come i volontari della Pro Loco di Crispiano, gli agenti della Polizia Municipale e la Protezione Civile. Tutti hanno cercato di dare il massimo durante una manifestazione che ha attirato la curiosità di molta gente.
I disagi più grandi sono stati registrati per quelle famiglie che erano giunte a Martina Franca per visitare la casa europea di Babbo Natale.  Migliaia di persone hanno invaso i vicoli stretti, caratteristici di Martina Franca, creando code interminabili. L’organizzazione ha cercato  di fare il tutto il possibile per evitare disagi mettendo in campo la professionalità acquisita da oltre un ventennio.

Nelle parole che troverete di seguito, Rubino spiega  cosa è accaduto.
Ho sbagliato la scelta della location della Casa Europea di Santa Claus. Non era il posto idoneo per un evento di questo spessore. Chiedo scusa per i disagi che sono stati procurati. Mi assumo tutte le responsabilità.  Non è colpa nemmeno della Pro Loco di Crispiano alla quale era stata affidata sia l’allestimento della casa, sia tutta l’animazione. Conoscevo la qualità degli eventi da loro realizzati come il Carnevale del Brigantino e il Presepe Vivente. babbo natale martina2Le lunghe attese, spesso determinate dalle foto ricordo dei bambini con Santa Claus, hanno creato lunghe code e non è imputabile assolutamente alla loro professionalità. La comunicazione e la pubblicità hanno sicuramente sopravvalutato alcuni fattori. Tuttavia, le critiche ricevute sui social, sono una piccola percentuale, rispetto quanti hanno preferito non commentare o si sono adattati al comprensibile disagio riversando la loro attenzione su altri eventi in contemporanea, ma anche sulle bellezze di Martina Franca.  Siamo delusi nonostante sul sito www.santaclausitalia abbiamo sempre scritto che si trattava di un piccolo ospedaletto nella parte vecchia della città. Ripeto, questo non ci giustifica. Per motivi di ordine pubblico la casa chiude in anticipo rispetto le previsioni e vi chiediamo di darne notizia. Oggi c’è chi prende le distanze, quando magari se l’esito fosse stato diverso i commenti sarebbero i ben altra natura. Alcuni nostri collaboratori stanno catturando tanti post e foto pubblicate su internet che dimostrano che  tanti si sono divertiti ed hanno passato un bel weekend. Seguirà un video prodotto che mostrerà anche altre realtà. Non siamo neofiti nell’organizzazione di un evento, abbiamo organizzato manifestazioni di successo in tutta Italia. A Martina Franca è arrivata tantissima gente per la manifestazione enogastronomica ‘Perbacco che vicoli’ e i ‘Mercatini di Natale’ che hanno vissuto di luce propria e non riflessa della Casa di Santa Claus, tant’è vero che le piazze era ben distanti l’una dall’altra per la Casa la gente è stata in fila per ore, proprio nello stesso momento che le piazze delle altre manifestazioni erano piene di gente. Il grandissimo successo ottenuto dai somministratori, oltre a tutti i ristoranti e le macellerie locali, per non parlare degli alberghi e B&B occupati in un raggio di 25 km, dimostra che queste due manifestazioni hanno confermato il successo dello scorso anno con ben 150.000 presenze (e non c’era Santa Claus). Le critiche piovute dunque per Perbacco e i mercatini sono strumentali e provengono da una medesima matrice che non voglio nemmeno menzionare a sono noti a tutti. Alcuni strani episodi che si sono verificati saranno esposti alla Magistratura. Mi preme sottolineare il lavoro della Polizia Municipale, della Protezione civile. Tutto è sempre stato sotto controllo, compreso quando è dovuta intervenire una ambulanza del 118 nel centro della piazza più affollata per prestare soccorso ad una ragazza che aveva avuto un malore. E’ stata raggiunta in pochi minuti. Invito ciascun giornalista a intervistare direttamente esercenti, commercianti, albergatori e somministratori, piuttosto che limitarsi a leggere i giudizi e i commenti dei soliti noti sui social. Non vorrei dirvi il numero dei messaggi e delle mail ricevute che si sono congratulati per l’evento. Non è opportuno farlo in questo momento. Oggi siamo determinati più di ieri. Riorganizzeremo questo evento il prossimo anno in una grande città con l’obiettivo di sorprendere l’immaginario più nascosto di ogni bambino. Santa Claus esiste. Martina Franca era troppo piccola per un evento di questa portata. Siamo dispiaciuti, ma anche decisi a tutelare in ogni sede le pure diffamazioni che esulano dalle critiche che invece accetteremo soprattutto se costruttive. Voglio concludere con il contributo che servirà  finanziare un progetto dell’UNICEF che ha partecipato alla manifestazione. Nonostante siamo stati costretti dalle autorità comunali,  sabato pomeriggio, a renderlo volontario e a richiederlo solo all’uscita dalla casa, tanto che c’è chi ha messo un gettone del Car Wash oppure pochi centesimi, riteniamo sia comunque interessante e nella giornata di domani sarà rendicontato sul nostro sito e consegnato direttamente al Comitato di Bari.

 

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